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lunedì 11 aprile 2016

Comunicato Stampa Referendum e Volantinaggio 9 Aprile

Per la prima volta in Italia nove Consigli Regionali sono riusciti, dopo aver depositato le firme necessarie, ad indire il voto popolare.

Il prossimo 17 aprile saremo chiamati a votare nel referendum sulle trivellazioni in mare, potendo esprimerci riguardo allo sfruttamento del petrolio al largo delle coste italiane. Questo referendum è l’occasione per affermare che il valore ambientale, sociale, agricolo, turistico del nostro territorio non può essere messo in pericolo dai favori che l’attuale Governo vorrebbe continuare a concedere alle compagnie petrolifere. Tutto ciò mentre a parole, invece, afferma di voler fare la sua parte a livello internazionale per affrontare la questione dei cambiamenti climatici e della dipendenza dalle fonti di energia fossile tutto questo per far arricchire le solite Lobby.

Detto ciò gli italiani sono chiamati a decidere se i permessi per effettuare le estrazioni degli idrocarburi in mare entro le 12 miglia dalla costa, ossia più o meno a 20 chilometri da terra, debbano durare fino all’esaurimento del giacimento , come avviene ora, oppure fino al termine della concessione.

Per semplificare in caso di esito positivo una volta scaduta la concessione le piattaforme situate entro le 12 miglia dalla costa dovranno essere smantellate per impedire cosi lo sfruttamento di gas o petrolio presente sotto i fondali.
Tutto questo non andrà ad incidere sulle strutture presenti oltre le 12 miglia che continueranno nelle loro attività.

Le associazioni aderenti sostengono invece che la vera ricchezza è il nostro mare e il nostro vero petrolio è la bellezza delle nostre coste, culla della nostra storia e della nostra cultura, la salvaguardia dei posti di lavoro non avrebbe un termine come invece avranno le concessioni .
OPENHANDS nella giornata del 9 Aprile si è impegnata in una azione di volantinaggio a sostegno del SI e ringrazia attivamente coloro che si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione.


 
Le trivellazioni comportano una vera e propria violenza per il nostro ecosistema in gran parte già compromesso ma con serie politiche di risanamento recuperabile.

 

Per questo diciamo no BARRANDO il SI  domenica 17 Aprile !

martedì 2 febbraio 2016

Reportage nell'ospedale ai confini tra Giordania e Siria.

Elisa, ci segnala questo interessante reportage realizzato dalla giornalista freelance Raffaella Cosentino.

Da marzo 2011 a novembre 2015, 697 tra medici e infermieri sono stati uccisi nel corso di 366 attacchi a 240 ospedali. Il 90% sono stati commessi dal governo siriano e dai suoi alleati.

La battaglia delle bugie.

Per i bombardamenti su Dresda e Hiroshima furono usate argomentazioni propagandistiche, ad esempio che erano necessari per mettere fine al conflitto mondiale. Oggi invece si nega che i civili e gli ospedali siano stati colpiti. "La propaganda è andata un passo oltre – dice Scott Lucas - Gli americani hanno inventato i ‘danni collaterali’ nel 1991 con la prima guerra del Golfo. I russi addirittura dicono che il danno non c’è, perché gli ospedali non esistono e stanno colpendo solo i terroristi. Non c’è una linea di demarcazione precisa fra quello che chiamano terroristi e i civili".

Per il diritto umanitario internazionale un ospedale non può mai essere attaccato, i combattenti feriti devono poter essere curati e il personale medico non può essere punito perché li cura. Regole che sono la differenza tra la vita e la morte per le équipe mediche sulla linea del fronte. Ma queste leggi non vengono rispettate. "Ho sempre detto a mia madre che non mi muovo dall’ospedale e che dentro sono al sicuro. Kunduz ci insegna che non è più vero – racconta Letizia Gualdoni, infermiera di 35 anni che con Msf è stata a Gaza, in Afghanistan, Libia, Siria e Yemen - ma vale sempre la pena mettere a repentaglio la tua vita per degli altri esseri umani".

Majed, 27 giorni di vita, è arrivato con una ferita alla testa causata da un barile bomba che gli ha riempito il cervello di schegge di proiettile. Diciannove bambini, tra quelli evacuati a Ramtha, sono stati colpiti da questo tipo di ordigni che vengono riempiti con rottami e lanciati in modo indiscriminato. Altri sono stati feriti da armi messe al bando, come le bombe a grappolo o le mine disseminate nei campi. "Abbiamo operato una bambina di 4 anni con un trauma cranico gravissimo - racconta Luisa Mancini, chirurgo italiano dell'ospedale di Ramtha - la valutazione iniziale era che sarebbe rimasta sorda, cieca e muta, senza mobilità agli arti inferiori. Era orfana ed era rimasta sotto le macerie a lungo. Ma con un lavoro eccezionale degli specialisti, adesso dice qualche parola e si capisce che ascolta".
L'inchiesta:

Il video:



mercoledì 6 maggio 2015

APPELLO PER SALVARE LE BIBLIOTECHE DI ROMA


APPELLO PER SALVARE LE BIBLIOTECHE
DI ROMA

 

Egregio Sindaco Ignazio Marino

Gentili Assessore Silvia Scozzese e Giovanna Marinelli

     Il maxiemendamento della Giunta di Roma Capitale al bilancio preventivo 2015  prevede molti dolorosi tagli, finalizzati al risanamento di una situazione debitoria molto pesante, accumulata in troppi anni di malagestione e anche malaffare - come l'inchiesta "Mafia Capitale" ha già ampiamente dimostrato. Ma questi tagli colpiscono anche l'insieme dei servizi pubblici locali, di cui usufruiscono (dovrebbero usufruire) le/i cittadine/i di Roma. E questo non lo accettiamo.    
    Come nella crisi economica-finanziaria mondiale scoppiata nel 2007-08 e tuttora in corso, pochi "in alto" fanno guai e disastri, moltissimi "in basso" devono pagare i danni, pur non essendone responsabili.
    Per quanto riguarda poi le Biblioteche di Roma, la Vostra Amministrazione ha deciso un taglio inaudito per il finanziamento 2015: per le 38 biblioteche (+ 1 bibliobus) diffuse sull'intero territorio comunale e per gli uffici centrali, per gli stipendi di circa 280 dipendenti pubblici e circa 90 dipendenti Zètema, per utenze, pulizie, manutenzione e ristrutturazioni, ecc., oltre 3 mln di euro in meno rispetto al 2014, con la previsione di ulteriori tagli di 2 mln l'anno.
    Questa la progressione all'incontrario del finanziamento di Roma Capitale, che rappresenta circa il 97-98% di tutte le entrate dell'Istituzione Biblioteche di Roma:
2012   
21.000.000        (consuntivo)
 
2015
   
16.745.688       (preventivo)    
2013    
20.976.410         (consuntivo)
 
2016      
14.745.688         (preventivo)
 
2014     
19.890.000        (consuntivo)
 
2017
12.745.688         (preventivo)
   Nero su bianco, avete predisposto così la dissoluzione del servizio bibliotecario comunale, proclamato fino a ieri "fiore all'occhiello" e "servizio di eccellenza" da tutte le Amministrazioni, di centrosinistra o centrodestra; un servizio pubblico universale, gratuito e di qualità, che può vantare un costante, vastissimo e notevole apprezzamento da parte della cittadinanza (numero di presenze complessive nelle biblioteche nel 2014: 2.450.000).
    Ora noi cittadine/i dovremo assistere alla chiusura di un gran numero di biblioteche, alla drastica riduzione degli orari di apertura al pubblico, alla cancellazione degli acquisti di libri, dvd, cd, giornali e periodici, di ristrutturazioni e aperture nuove sedi...
    Volete essere ricordati come gli Amministratori che hanno distrutto un organismo pubblico che ha ben funzionato, con efficienza e trasparenza economica, per 19 anni? Un bene che appartiene a tutta la città?
    Avete sbagliato: dimostrate di averlo capito e rimediate a questo crimine contro la cultura. Ripristinate subito, almeno, il finanziamento 2014.
        Distinti saluti.
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INVIARE A:
Capo della Segreteria del Sindaco: caposegreteria@comune.roma.it

Maratonina a RAINBOW MAGICLAND


Il prossimo 24 maggio torna nella splendida cornice del parco divertimenti Rainbow Magicland di Valmontone la terza edizione della Maratonina competitiva MAGICLAND Run e della non competitiva GATTOBALENO Run.
Anche per quest'anno la direzione del Parco ha voluto inserire nel programma fficiale l'evento organizzato dal nostro Club, tra l'altro con alcune novità tra cui il ripristino della distanza dei 10 KM con un passaggio in
più all'interno del parco, come per l'edizione 2013, cosa che sicuramente valorizza ancor di più la parte agonistica.
Competere nel parco Rainbow Magicland sarà meraviglioso: non è cosa da tutti i giorni poter correre tra così tante attrazioni tra cui Cagliostro, Shock, Battaglia Navale e tante altre.
Quindi ricorda bene questa data: 24 Maggio 2015 (ore 9). Vieni a CORRERE NELLA MAGIA, porta con te la tua famiglia, passerai una domenica indimenticabile.
Tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di iscrizione al link
Ti aspettiamo.
Il Presidente del RRRC
Patrizio Mancini

RRRC-RAINBOW